CHE COSA È IL TEST STOOL FLORA SCAN PER LA DISBIOSI INTESTINALE?
Il Test Stool Flora Scan è un sistema di analisi delle feci completo e sofisticato per determinare la funzionalità intestinale. É un Test non invasivo; è adatto al monitoraggio di patologie croniche ed è in grado di facilitare approcci e decisioni terapeutiche.
L’INTESTINO FUNZIONALE
Il tratto gastro-intestinale è l’organo più
attivo del nostro corpo. Le sue funzioni sono
molteplici: non solo è deputato alla digestione
e all’assorbimento dei nutrienti nel cibo, ma è anche un organo molto attivo dal punto
di vista immunologico e della produzione
di ormoni e neurotrasmettitori, così come
superficie di contatto con i distretti corporei
circostanti.
E’ intuibile come tutte queste funzioni possono
essere realizzate compiutamente solo da un
intestino perfettamente funzionale.
Le proprietà funzionali dell’intestino dipendono principalmente
da:
• flora intestinale presente e le sue attività metaboliche, che
variano molto da persona a persona
• sistema immunitario della mucosa intestinale.
• permeabilità intestinale.
• presenza di infiammazioni.
• attività del pancreas.
• presenza di parassiti.
• Micosi intestinali (presenza di funghi o lieviti intestinali, come
la Candida).
Il test Stool Flora Scan è in grado di determinare tutte queste funzioni
attraverso un’analisi completa delle feci.
Non è un test invasivo ed è sufficiente un campione di feci per
eseguire il test.
I RISULTATI DEL TEST
Il Test è in grado di dare indicazioni su una disbiosi (sbilanciamento della flora intestinale) tramite il calcolo di un indice definito “indice della flora intestinale”, che indica il grado di disbiosi, seguito dall’esatta quantificazione dei microrganismi presenti.
Tutti i dati sono presentati attraverso grafici di facile interpretazione comprensivi di consigli terapeutici da seguire, con l’indicazione di come un cambiamento dello stile di vita possa contribuire ad un intestino sano.
A CHI È CONSIGLIATO IL TEST ?
Il test Stool Flora Scan è particolarmente indicato a chi soffre di:
• diarrea cronica
• costipazione cronica
• gonfiore
• flatulenza
• crampi addominali
• sovraccarico epatico |
• mal di testa cronico
• emicrania
• affaticamento cronico
• depressione
• patologie della pelle |
RACCOLTA DEL CAMPIONE
1) Per il campionamento utilizzare contenitori del volume approssimativo di almeno 30-50 ml. A tale scopo possono essere utilizzati anche i contenitori sterili per urine.
2) Assicurarsi, prima di effettuare il campionamento, che il contenitore sia perfettamente integro e che il coperchio si chiuda ermeticamente.
3) Raccogliere le feci del paziente fino ad almeno ¾ del volume del contenitore.
4) Conservare il campione preferibilmente a temperatura controllata (2-8 °C); il campione può anche essere conservato a temperatura ambiente ma è necessario in ogni caso provvedere alla consegna del contenitore all’addetto del Laboratorio nel tempo più breve possibile.
5) Non congelare il campione. |